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Gesù poteva avere gli occhi chiari? Da Davide rosso a Don Dolindo, Faustina e il confessore di Santa Caterina

Bibbia, mistici e diari: perché il biondo-rame e lo zaffiro di Maria Valtorta non sono un'eccezione — Ricerca di Daniela De Luca

Perché questa pagina? Molti dicono: “Gesù era ebreo, non poteva avere occhi azzurri e capelli chiari”. La Bibbia stessa e tre grandi mistici dicono l'opposto. Ho raccolto le fonti ufficiali.

1. Nella Bibbia gli antenati di Gesù erano “rossi” – admoni

In ebraico admonì (אדמוני) non è “rosso fuoco”, ma rossiccio, biondo-rossiccio, rubicondo, color rame. Stessa radice di Adamo (terra rossa) e di Edom.

Esaù – Genesi 25:25

“Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù.”

— Genesi 25:25 CEI – “Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù.” / Altra versione LND: “E il primo che uscì fuori era rosso; egli era tutto quanto come un mantello peloso; così lo chiamarono Esaù.”

Esaù è gemello di Giacobbe-Israele, quindi stessa linea di Davide e di Gesù.

Davide – 1 Samuele 16:12 e 17:42

“Allora egli lo mandò a prendere: or Davide era rossiccio, con begli occhi e un bell'aspetto. E l'Eterno disse a Samuele: «Levati, ungilo, perché è lui».”

— 1 Samuele 16:12 – “Davide era rossiccio, con begli occhi e un bell'aspetto.”

“Quando il Filisteo volse lo sguardo verso Davide e lo vide, lo disprezzò perché era solo un ragazzo, rossiccio e di bell'aspetto.”

— 1 Samuele 17:42

Volgata: rufus. Settanta: pyrrhos. Davide è l'antenato diretto di Gesù – “Figlio di Davide”. Maria Valtorta descrive Gesù: “biondo acceso che specie nel ricciolo finale ha decise tonalità di rame” – è esattamente admoni.

Cantico 5:10-11 – il Diletto profetico

“Il mio diletto è bianco e vermiglio, si distingue fra miriadi. Il suo capo è oro puro...”

— Cantico 5:10 – tradizione cristiana legge il Diletto come prefigurazione del Messia: pelle chiara con riflesso rossiccio, come Valtorta: “bianco di latte con un che lievissimo di azzurrino”.

Esaù
Gen 25:25
admoni
Davide
1Sam 16:12
admoni + begli occhi
Gesù (Valtorta)
Quaderni p.316
biondo rame + zaffiro scuro

2. Don Dolindo Ruotolo – “Gli diventavano azzurri gli occhi”

Don Dolindo Ruotolo (1882-1970), servo di Dio, mistico napoletano, contemporaneo e amico di Padre Pio che lo chiamò “Santo apostolo di Napoli”.

“Il suo vivissimo amore per Gesù (che viveva in lui, sino a fargli apparire azzurri gli occhi che aveva scuri, in confessionale, perché era Gesù a confessare al posto suo).”

— Rivista Vocazioni, CEI – biografia Don Dolindo Ruotolo

Testimonianze: “Un legame profondo con il Signore Gesù, come attestato secondo molti fedeli non solo dagli occhi di Padre Dolindo, che in più occasioni durante le Confessioni erano divenuti azzurri, ma anche dal dipinto del volto di Gesù realizzato da una figlia spirituale di Padre Dolindo sotto sue puntuali indicazioni.”

Quel volto, ottenuto dopo che Gesù disse di benedire le mani della pittrice, mostra Gesù biondo con occhi azzurri, venerato sulla tomba di Don Dolindo a Napoli.

3. Santa Faustina – Il Gesù chiaro che fu scurito e manomesso

Il primo quadro – Vilnius 1934 – Kazimirowski

Gesù chiese: “Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi” (Diario 47). Don Sopoćko incaricò Eugeniusz Kazimirowski – sei mesi di lavoro sotto stretta supervisione di Faustina.

“L'immagine fu dipinta per la prima volta a Vilnius [...] dall'artista Eugeniusz Kazimirowski [...] realizzata sotto la stretta supervisione della suora e del prete. Suor Faustina era particolarmente esigente e richiedeva continuamente correzioni.”

— Wikipedia – Storia primo quadro

Faustina pianse: “Ho visto che l'immagine non è bella come Gesù”. L'originale di Vilnius ha capelli biondo-cenere chiari e occhi chiari azzurro-grigi, sfondo di prato, non scuro.

Manomissioni

— Wikipedia – restauri che cambiarono i colori

Il secondo quadro – quello che tutti credono originale – Adolf Hyla 1943

“Dopo circa dieci anni dalla creazione della prima immagine [...] nel 1943 un altro pittore, Adolf Hyła, chiese alle suore di poterne dipingere una nuova versione [...] Questa nuova immagine fu benedetta l'anno seguente e posta nel santuario della Divina Misericordia a Cracovia. Nel 1954 lo sfondo dell'immagine fu cambiato per decisione di don Sopoćko. Lo sfondo divenne più scuro, e ai suoi piedi fu dipinto un pavimento.”

— Wikipedia – versione Hyla 1943-1954

Hyla lo fece come ex-voto. È più scuro, capelli castani, occhi scuri – ed è quello di Cracovia-Łagiewniki. Non è quello visto da Faustina. Come disse l'arcivescovo di Vilnius a David Murgia (TV2000): “Tutte le altre immagini, compresa quella che tutti pensano sia l'originale e custodita a Cracovia, sono state realizzate dopo la morte di Suor Faustina.”

4. Il confessore di Santa Caterina da Siena – Raimondo da Capua e la barba bionda

Il confessore di santa Caterina da Siena fu il Beato Raimondo da Capua, domenicano, Maestro Generale dell'Ordine, suo confessore per circa quattro anni, dal 1376 al 1380, e autore della Legenda Maior, la biografia ufficiale.

Nella Legenda Maior, Raimondo racconta il matrimonio mistico (1367) e le visioni in cui Caterina vede Gesù. Nella tradizione domenicana e nelle prediche di Raimondo, Gesù appare a Caterina con capelli biondi e barba bionda – descrizione che Raimondo riporta nel suo diario come “visione del Signore bello, con barba bionda” – stesso dettaglio che Maria Valtorta scrive nei suoi libri.

È lo stesso filo: da Davide rossiccio a Esaù rosso, a Gesù con barba biondo-rame in Valtorta, a Raimondo che lo vede biondo con Caterina, a Dolindo che lo dipinge biondo occhi azzurri, a Faustina che lo vuole chiaro.

Cosa ci dice tutto questo?
Se Davide era rossiccio con begli occhi (1 Sam 16:12) e Gesù è “Figlio di Davide”, non è strano che Gesù abbia riflessi rame e zaffiro scuro. Se Esaù era rosso peloso, la genetica ebraica conosceva il gene del rosso. Se due mistici del '900 approvati (Dolindo e Faustina) hanno voluto Gesù chiaro e con occhi azzurri, e se il confessore di Caterina da Siena descrive barba bionda, la ricostruzione di Valtorta – biondo acceso con rame + occhi zaffiro molto scuro – non è un'invenzione nordica, è la tradizione più antica.

5. Conclusione – Lo stesso filo rosso

“Ogni volta che si contempla il mio Volto, verserò l'amor mio nei cuori e per mezzo del mio Santo Volto si otterrà la salvezza di tante anime”

— Gesù a Madre Pierina De Micheli